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Martedì, 07 December 2021 21:39

Avviso pubblico per la presentazione di domande per accedere al fondo di solidarietà alimentare e di sostegno alle famiglie che versano in stato di bisogno per il pagamento dei canoni di locazione e delle utenze domestiche

AVVISO PUBBLICO

per la presentazione di domande per accedere al fondo di solidarietà alimentare e di sostegno alle famiglie che versano in stato di bisogno per il pagamento dei canoni di locazione e delle utenze domestiche, ai sensi dell’art. 53, comma 1, D.L. n. 73/2021, convertito in legge n°106/2021

 

La Responsabile del I Settore Affari Generali

Richiamati:

  • il Decreto Legge 25 maggio 2021, n. 73, convertito con modifiche in Legge 23 luglio 2021, n. 106 e ss.mm. e ii. avente ad oggetto “Misure urgenti connesse all’emergenza da COVID-19, per le imprese, il lavoro, i giovani, la salute e i servizi territoriali” ed in particolare l’art. 53 recante “Misure urgenti di solidarietà alimentare e di sostegno alle famiglie per il pagamento dei canoni di locazione e delle utenze domestiche”;

  • il decreto del Ministro dell’Interno di concerto con il Ministro dell’Economia e Finanze 24 giugno 2021, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 161 del 7 luglio 2021;

  • l’ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione civile n. 658 del 29 marzo 2020;

  • la delibera di Giunta Municipale n. 131 del 26.11.2021, avente ad oggetto “Misure urgenti di solidarietà alimentare e di sostegno alle famiglie per il pagamento dei canoni di locazione e delle utenze domestiche per fronteggiare l’emergenza sanitaria da Covid-19.  Indirizzi”; 

rende noto che:

con determina n. 284/AAGG del 7.12.2021 sono state attivate misure di solidarietà in favore della popolazione volte all’erogazione di buoni spesa a persone e/o nuclei familiari colpiti dagli effetti economici derivati dall’emergenza Covid-19 residenti nel Comune di Lacco Ameno, nonché per contributi a sostegno della locazione e delle utenze domestiche, stabilendo di suddividere per tali finalità l’importo assegnato al Comune di Lacco Ameno nel modo seguente:

  • sostegno alimentare: € 20.000,00;

  • sostegno per locazione € 20.000,00;

  • sostegno per utenze domestiche € 16.000,00.

 

BENEFICIARI

  1. I beneficiari devono possedere i seguenti requisiti:

  2. cittadinanza italiana o di uno Stato dell'Unione europea ovvero condizione di stranieri titolari di permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo ai sensi del decreto legislativo 8 gennaio 2007, n. 3 (Attuazione della direttiva 2003/109/CE relativa allo status di cittadini di Paesi terzi soggiornanti di lungo periodo) o di stranieri regolarmente soggiornanti in possesso di permesso di soggiorno almeno biennale e che esercitano una regolare attività di lavoro subordinato o di lavoro autonomo ai sensi dell'articolo 40, comma 6, del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286 (Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero);

  3. residenza presso il Comune di Lacco Ameno al momento della pubblicazione dell’avviso oltre che, laddove richieda contributo locazione/utenze domestiche, per il periodo di riferimento corrispondente alle richieste di contributo;

  4. perdita o consistente riduzione della capacità reddituale e conseguente difficoltà di accesso alla liquidità riconducibile agli effetti economici derivanti dall’emergenza epidemiologica da Covid-19 (a titolo esemplificativo e non esaustivo: licenziamento, mobilità, cassa integrazione, mancato rinnovo di contratti a termine o di lavoro atipici, accordi aziendali e sindacali con riduzione dell’orario di lavoro, cessazione di attività professionale o di impresa, malattia grave o decesso di un componente del nucleo familiare che abbia comportato la riduzione del reddito);

  5. situazione di fragilità sociale attestata da valutazione del servizio sociale professionale (richiesta dall’Ufficio in caso di verifica per accertamenti circa il possesso dei requisiti).

I Buoni spesa e i contributi per locazione ed utenze domestiche saranno assegnati a coloro che, in possesso dei requisiti di partecipazione, ricadono nelle seguenti categorie:

  • CATEGORIA A: Reddito ISEE: € 0,00

  • CATEGORIA B: Reddito ISEE: da € 0,01 a € 5.000,00

  • CATEGORIA C: Reddito ISEE: da € 5.000,01 a 10.000,00

  • CATEGORIA D: Reddito ISEE: da € 10.001 a 15.000,00

L’importo del “buono spesa” è determinato come riportato nella seguente tabella:

 

COMPOSIZIONE DEL NUCLEO FAMILIARE

IMPORTO

NUCLEO da 1 persona

€ 150,00

NUCLEO da 2 persone

€ 300,00

NUCLEO da 3 persone

€ 400,00

NUCLEO da 4 persone e più

€ 500,00

Le risorse saranno assegnate prima a coloro che ricadono nella categoria A e solo nel caso residuino fondi, a coloro che ricadano nella categoria B. Allo stesso modo solo qualora residuino ulteriori fondi si procederà alla assegnazione a coloro che ricadano nella categoria C e così via.

Se le risorse economiche all’uopo destinate dovessero risultare insufficienti rispetto al numero delle richieste pervenute si riterranno escluse dall’ammissione del beneficio coloro che risultano inserite nelle categorie diverse dalla A. 

Inoltre, nel caso le istanze appartenenti alla categoria A superassero la disponibilità della somma assegnata alla tipologia sostegno alimentare, i buoni spesa potranno essere ridotti proporzionalmente per assicurarne il riconoscimento agli aventi diritto.

Il contributo relativo al “sostegno alla locazione” può essere concesso per n. 4 mensilità riferite all’anno 2021 per un ammontare massimo di € 1000,00. L’importo della mensilità è determinato dalla dimostrazione dell’avvenuto pagamento del canone rispetto a quanto previsto nel contratto di fitto regolarmente registrato.

Le risorse saranno assegnate prima a coloro che ricadono nella categoria A e solo nel caso residuino fondi, a coloro che ricadano nella categoria B. Allo stesso modo solo qualora residuino ulteriori fondi si procederà alla assegnazione a coloro che ricadano nella categoria C e così via.

Se le risorse economiche all’uopo destinate dovessero risultare insufficienti rispetto al numero delle richieste pervenute si riterranno escluse dall’ammissione del beneficio coloro che risultano inserite nelle categorie diverse dalla A. 

Qualora le richieste di contributo superassero la disponibilità della somma assegnata alla tipologia relativa al canone di locazione, i contributi potranno essere ridotti nel modo seguente:

  1. decurtazione del 20% a coloro che percepiscono il reddito di cittadinanza nella misura mensile uguale o superiore a € 750,00;

  2. e successivamente alla decurtazione per i percettori di RdC, proporzionalmente a tutti i richiedenti per assicurarne il riconoscimento agli aventi diritto.

Il contributo relativo al “sostegno per le utenze domestiche” relative al pagamento delle bollette di luce, acqua, gas e TARI domestiche può essere concesso per un ammontare massimo di € 1.000,00. Può essere richiesto dai nuclei familiari che richiedono un contributo a dimostrazione dell’avvenuto pagamento di bollette riferite al periodo anno 2021 (ricevute pagamento). Le risorse saranno assegnate prima a coloro che ricadono nella categoria A e solo nel caso residuino fondi, a coloro che ricadano nella categoria B. Allo stesso modo solo qualora residuino ulteriori fondi si procederà alla assegnazione a coloro che ricadano nella categoria C e così via.

Se le risorse economiche all’uopo destinate dovessero risultare insufficienti rispetto al numero delle richieste pervenute si riterranno escluse dall’ammissione del beneficio coloro che risultano inserite nelle categorie diverse dalla A. 

Inoltre, nel caso le istanze appartenenti alla categoria A superassero la disponibilità della somma assegnata alla tipologia sostegno utenze domestiche, i contributi potranno essere ridotti proporzionalmente per assicurarne il riconoscimento agli aventi diritto.

MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

E’ ammessa la presentazione della domanda da parte di un solo componente dello stesso nucleo familiare utilizzando prioritariamente il modello allegato al presente avviso.

L’uso di un modello diverso potrà determinare la esclusione dal beneficio qualora non contenga tutte le informazioni richieste.

Per accedere alla prestazione gli stranieri residenti nel Comune di Lacco Ameno non appartenenti all’Unione Europea, dovranno essere in possesso di permesso di soggiorno in corso di validità.

Possono accedere alle prestazioni di cui al presente avviso pubblico anche i soggetti già in carico ai Servizi Sociali.

L’istanza potrà essere presentata entro le ore 24,00 del giorno 17 dicembre 2021 esclusivamente all’indirizzo e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., utilizzando l’apposito modello debitamente compilato e sottoscritto. Si consiglia di indicare nell’oggetto dell’email il nome ed il cognome del richiedente e la dicitura “Domanda Buoni Spesa e contributi canone di locazione e utenze domestiche”.

Alla domanda dovrà essere allegata copia del documento di identità e del codice fiscale del richiedente e per gli stranieri non appartenenti all’ Unione Europea anche copia del permesso di soggiorno in corso di validità, DSU e certificazione ISEE/2021, contratto di locazione regolarmente registrato con ricevute/dimostrazione pagamento canoni locazione e ricevute pagamento bollette utenze domestiche.

Verranno esclusi dall’ammissione al beneficio richiesto, le domande prive della copia del documento di riconoscimento e del permesso di soggiorno in corso di validità, nonché documenti ritenuti non validi, oltre ai documenti specifici per categoria di contributo.

Il richiedente nella compilazione della domanda dovrà inserire anche sè stesso nella composizione del nucleo familiare.

Verranno escluse le domande ove il richiedente, nella compilazione della modulistica, ometta di inserirsi come componente del nucleo familiare nonché le domande in cui risulti dichiarata una composizione del nucleo familiare difforme rispetto a quanto riscontrabile dalle verifiche anagrafiche.

Saranno inoltre escluse le domande ove non siano barrate le dichiarazioni di responsabilità e che risultino incomplete o contraddittorie e che non risultino firmate.

 

PROCEDURA PER LA CONCESSIONE DEL BUONO SPESA, DEL CONTRIBUTO AL CANONE DI LOCAZIONE E AL PAGAMENTO DELLE BOLLETTE DELLE UTENZE DOMESTICHE

Le domande presentate entro la data di scadenza del presente avviso saranno istruite e valutate dal I Settore Affari Generali. Qualora occorrente l’Ufficio Comunale si riserva di approfondire la situazione di necessità rappresentata nella domanda con acquisizione di ulteriore documentazione o colloquio con l’Assistente Sociale.

Si provvederà a valutare anzitutto l’ammissibilità delle domande e successivamente a stilare le diverse graduatorie per le categorie previste per le tre tipologie di sostegno.

BUONI SPESA

I nuclei familiari rientranti nelle categorie diverse dalla A riceveranno una riduzione degli importi stabiliti come da tabella sopra indicata:

  • Categoria B: riduzione del 5%;

  • Categoria C: riduzione del 10%;

  • Categoria D: riduzione del 15%.

Inoltre i nuclei familiari che dichiarano di percepire il reddito di cittadinanza o altro sostegno pubblico riceveranno ulteriore decurtazione nel modo seguente:

  • una riduzione del 5% per coloro che ricevono sostegno pubblico (reddito di cittadinanza, pensione di cittadinanza, pensione sociale, invalidità, accompagnamento) fino a € 3000,00,

  • una riduzione del 10% per coloro che ricevono il sostegno pubblico superiore a € 3000,01,

Per le categorie B, C, D le riduzioni di cui sopra saranno sommate alle precedenti applicate alle categorie diverse dalla A.

Le graduatorie saranno approvate con apposita determinazione del Responsabile del Settore.

L’Amministrazione comunale provvederà a dare comunicazione ai beneficiari anche a mezzo SMS.

I buoni dovranno essere spesi entro il 31 gennaio 2022 esclusivamente per l’acquisto dei prodotti alimentari e di prima necessità presso gli esercizi commerciali ubicati sul territorio comunale di cui all’elenco predisposto dall’Ente e pubblicato sul sito istituzionale. Non è consentita la restituzione, neanche parziale, del controvalore in moneta del buono. I buoni saranno nominativamente intestati al richiedente. I buoni non sono spendibili per l’acquisto di bevande alcoliche e superalcoliche.

I Buoni spesa sono utilizzabili per l’acquisto di generi alimentari e/o di prima necessità presso gli esercizi commerciali contenuti nell’elenco pubblicato sul sito del Comune di Lacco Ameno. Ogni buono può essere utilizzato per più acquisti in diversi esercizi convenzionati, fino all’esaurimento del suo valore. Il beneficiario o componente del suo nucleo familiare, all’atto del pagamento, deve indicare al personale dell’esercizio commerciale il nominativo ed il codice fiscale del beneficiario.

  1. L’Ente provvede ad acquisire la disponibilità degli esercizi commerciali alla erogazione al Comune dei buoni spesa ed a formalizzare apposito rapporto contrattuale in deroga al D.lgs. n. 50/2016.

  2. I rapporti tra Comune, utente ed esercizio commerciale sono improntati alla massima semplificazione e tutela della salute al fine di ridurre i tempi di erogazione ed il rischio di contagio. A tal fine l’erogazione dei buoni spesa agli esercizi commerciali prescelti dagli aventi diritto al beneficio – ed in favore dei medesimi – avverrà a mezzo di servizio a canone che prevede tutta la gestione, a mezzo piattaforma informatica, del “Buono Spesa”, rappresentato da un codice dematerializzato che verrà fornito al beneficiario del buono e che andrà comunicato all’esercente, all’atto dell’acquisto, che avrà un proprio profilo dedicato, accessibile o da un pc o da un’apposita App, utilizzabile con tablet e smartphone con connessione internet.

  3. Gli esercizi commerciali provvederanno, poi, a comunicare al Comune l’ammontare dei buoni spesa erogato.

 

CONTRIBUTO PER CANONE DI LOCAZIONE E UTENZE DOMESTICHE

Per la richiesta di contributo riferita ai canoni di locazione:

- è obbligatorio allegare alla domanda, pena l’esclusione, copia del contratto di locazione in vigore alla data di presentazione della domanda, regolarmente registrato, relativo ad immobile adibito ad abitazione principale e corrispondente alla residenza anagrafica, che non corrisponda ad immobile di lusso ai sensi dell’art. 1, comma 2, L. 431/98;

- non avere la titolarità per ognuno dei componenti il nucleo familiare del Contributo di Autonoma sistemazione – sisma anno 2017;

-  dimostrazione dell’avvenuto pagamento del canone rispetto a quanto previsto nel contratto di fitto fino alla concorrenza max di € 1.000,00.

Per la richiesta di contributo riferita alle utenze domestiche è obbligatorio allegare alla domanda, pena l’esclusione, dimostrazione dell’avvenuto pagamento di bollette riferite al periodo 2021 (copia ricevute pagamento) (luce, acqua, gas, Tari domestica). L’utenza deve essere intestata al richiedente o ad uno dei componenti il nucleo familiare di cui alla residenza anagrafica.

 

EVENTUALE ULTERIORE UTILIZZO DELLE SOMME ASSEGNATE PER LE TRE TIPOLOGIE DI SOSTEGNO

Qualora le somme assegnate alla tipologia relativa al sostegno alimentare non fossero interamente utilizzate si assegnerà un’ulteriore somma fino ad un massimo di € 100,00 (in base e in proporzione alle somme non utilizzate) alle famiglie con 5 componenti e più.

Eventuali ulteriori somme residue riferite alle tre tipologie saranno utilizzate per incrementare prioritariamente la tipologia per la quale risultano maggiori istanze non esaudite. 

 

Verifiche

  1. Dovranno essere previste verifiche sulla veridicità delle dichiarazioni rilasciate dai beneficiari anche a campione e in tutti i casi in cui sorgano dubbi sulla veridicità delle dichiarazioni sostenute rilasciate all’atto di presentazione delle domande di accesso alle misure di solidarietà alimentare ai sensi del DPR 445/2000.

  2. Fermo restando quanto previsto dall’art. 76 del DPR 445/2000, in materia di responsabilità penale per false dichiarazioni qualora dal controllo effettuato emerga la non veridicità del contenuto della dichiarazione, il dichiarante decade dai benefici conseguiti ed è tenuto alla restituzione dell’intero importo erogato dall’Amministrazione comunale, ferma restando la denuncia d’ufficio alle autorità competenti

 

Adempimenti in materia di pubblicità, trasparenza, informazione e rapporto con la tutela della riservatezza

  1. Il Responsabile del Procedimento è competente per l’applicazione degli obblighi previsti in materia di pubblicità, trasparenza e informazione, previsti dagli artt. 26 e 27 del d.lgs. 33/2013.

  2. I dati relativi al procedimento sono trattati nel rispetto del Regolamento UE 679/2016 e del d.lgs. 196/2003, unicamente per le finalità connesse alla gestione del procedimento.

 

INFORMAZIONI

Per ogni ulteriore informazione, gli interessati potranno contattare il Settore Affari Generali dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.00 e il martedì e il giovedì anche dalle ore 15,00 alle ore 17.00 al seguente recapito telefonico: 081/3330812.

Responsabile del Procedimento: Avv. Lucrezia Galano.

Lacco Ameno, 7 dicembre 2021

La Responsabile del I Settore Affari generali

       Avv. Lucrezia Galano

 

Avviso.pdf

Modello di domanda.doc