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Venerdì, 22 January 2021 12:46

Avviso pubblico per l'individuazione di partner di progetto per la partecipazione al bando dell'ANCI "Fermenti in Comune"

Si rende noto che con determina del Responsabile del Settore Affari Generali n. 11 del 22.1.2021(Reg. Gen. n. 41/2021) si è provveduto ad avviare una manifestazione di interesse finalizzata all’individuazione di partner di progetto per la partecipazione al Bando dell'ANCI “Fermenti in Comune”, rivolto ai soggetti di cui all’art. 3, comma 2, del medesimo bando ed all'approvazione del relativo Avviso - Allegato A.

Premessa

L'ANCI, Associazione Nazionale Comuni Italiani, ha recentemente pubblicato un Avviso pubblico per la presentazione di proposte progettuali di protagonismo giovanile per il rilancio dei territori, che prevede un contributo fino a 60.000,00 euro per i Comuni con popolazione residente fino a 15.000 abitanti, finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per le politiche giovanili e del Servizio civile universale a valere sul "Fondo per le politiche giovanili", da candidare al finanziamento di attività culturali per la promozione di azioni rivolte ai giovani sulle 5 sfide sociali: Uguaglianza per tutti i generi/Inclusione e partecipazione/Formazione e cultura/Spazi, ambiente e territorio/Autonomia, welfare, benessere e salute la rigenerazione dei piccoli Comuni.

"Fermenti in Comune" si pone l’obiettivo di supportare l’avvio – o il rafforzamento laddove già presenti – di azioni positive messe in campo dai giovani per affrontare le “sfide sociali” prioritarie per le nostre comunità, nella convinzione che la progettualità giovanile sia un fattore determinante per contribuire a risolverle e quello da cui necessariamente ripartire. ANCI intende, pertanto, da un lato valorizzare azioni e progetti già “in campo” in alcuni territori, rafforzandone la capacità di crescita, sedimentando buone pratiche e cercando di non disperdere gli sforzi fatti per non ripartire da zero; dall’altro, stimolare tutti quegli enti locali nei cui territori non siano ancora state avviate azioni simili nei confronti dei giovani, affinché abbiano la possibilità di identificare i bisogni sociali della propria popolazione giovanile e promuovere conseguenti soluzioni e azioni di sviluppo locale, attraverso il coinvolgimento diretto dei giovani stessi.

Il Comune di Lacco Ameno, condividendo gli obiettivi promossi dall'ANCI, intende presentare, in partenariato con i soggetti in possesso dei requisiti indicati nell’Avviso Pubblico e richiamati nel presente Avviso, un progetto aderendo ad una delle 5 sfide individuate:

  1. uguaglianza per tutti i generi: azioni volte all’eliminazione delle discriminazioni, della violenza e delle pratiche dannose e che hanno come focus il riconoscimento di pari diritti per tutti. Le azioni progettuali poste in essere, realizzate attraverso attività, servizi e soluzioni concrete, hanno l’obiettivo di conseguire - fra gli altri - specifici risultati: parità di genere per tutti e tutela dei diritti di tutti; pari indipendenza economica e condizioni retributive egualitarie; pari opportunità di impiego e di carriera nelle aziende, nelle Università, nei centri di ricerca e nelle istituzioni; pari opportunità nell’autoimpiego e nell’autoimprenditorialità; parità nei processi decisionali; integrazione e partecipazione attiva alla vita culturale, sociale e politica; miglioramento nel conciliare i tempi di vita e lavoro; contrasto alla violenza di genere e ad ogni tipo di discriminazione basata sull’orientamento sessuale e sull’identità di genere tutelando ai massimi livelli la dignità e l’integrità dell’essere umano; 

  2. inclusione e partecipazione: azioni volte alla realizzazione della piena inclusione e partecipazione dei giovani nel tessuto sociale, economico e culturale del paese in tutti i livelli territoriali. Inclusione e partecipazione dei NEET, di tutti coloro che vivono la condizione di emarginati e che si confrontano con ostacoli economici, sociali, geografici, educativi o di salute. Le azioni progettuali poste in essere, realizzate attraverso attività, prodotti e servizi, hanno l’obiettivo di conseguire – fra gli altri – specifici risultati: partecipazione dei giovani ai processi democratici locali, nazionali e europei; coinvolgimento attivo dei giovani considerati “fragili”, rafforzamento dei canali di informazione diretti ai giovani relativamente a spazi, a opportunità e risorse ad essi destinate al fine di favorire dialogo e coesione sociale contrastando discriminazione e segregazione; facilitare l’accesso alle informazioni comprensibili, adeguate, prodotte e distribuite con criteri etici e di qualità per tutti;

  3. formazione e cultura: azioni volte alla realizzazione di sviluppo e crescita delle competenze dei giovani e che investono l’intero perimetro della vita collettiva ivi compresa la partecipazione civile attiva. Le azioni progettuali poste in essere, realizzate attraverso attività, prodotti e servizi, hanno l’obiettivo di conseguire – fra gli altri – specifici risultati: creazione di opportunità di apprendimento non formale al fine di provvedere al rafforzamento di competenze personali e sociali; sviluppo del pensiero critico, autonomo e analitico; capacità di risoluzione dei problemi; creazione per i giovani di percorsi di educazione alla cittadinanza e alla legalità da realizzarsi in forte connessione con le realtà territoriali.

  4. spazi, ambiente e territorio: azioni volte alla tutela dell’ambiente in tutte le sue sfaccettature ivi compreso un maggiore diffusione della cultura di tutela e valorizzazione del territorio. Le azioni progettuali poste in essere, realizzate attraverso attività, prodotti e servizi, hanno l’obiettivo di conseguire – fra gli altri – specifici risultati: creazioni di luoghi fisici sicuri e aperti per la collaborazione, la socialità e l’aggregazione anche dei giovani; soluzioni abitative collaborative e comunitarie rivolte ai giovani con ridotta autonomia e capacità economica; promozione, in particolare fra i giovani, della cultura della responsabilità ambientale e dello sviluppo sostenibile; difesa del patrimonio ambientale e paesaggistico;

  5. autonomia, welfare, benessere e salute: azioni volte alla realizzazione di migliori condizioni di vita che abbiano come focus l’autonomia economica e sostanziale per i giovani, investendo gli ambiti di benessere e salute. Le azioni progettuali poste in essere, realizzate attraverso attività, prodotti e servizi, hanno l’obiettivo di conseguire – fra gli altri – specifici risultati: soluzioni, anche di economia condivisa, che favoriscano il conseguimento da parte dei giovani di maggiore autonomia economica e sostanziale; soluzioni, anche di economia condivisa, per una più economica ed efficiente mobilità urbana ed extraurbana, in particolare dei giovani; soluzioni per la promozione fra i giovani di stili di vita sani e sicuri; soluzioni per un approccio inclusivo e intersettoriale dei problemi di salute mentale, in particolare per i giovani in condizioni di emarginazione.

Le azioni progettuali da proporre per affrontare le sfide sociali di cui al presente articolo, possono anche essere inserite all’interno di più ampi interventi di riqualificazione urbanistica, sociale e culturale del territorio, compresi quelli delle periferie urbane e delle aree rurali, che prevedano la rigenerazione e la trasformazione funzionale, economica e tecnologica di spazi e di beni pubblici o privati, con interventi di allestimento, fornitura di attrezzature e opere strettamente complementari e coerenti con il progetto. Queste azioni possono anche ricomprendere - in un’ottica di riconversione di spazi e luoghi pubblici - la riattribuzione di funzioni e nuove utilità a spazi fisici abbandonati e in disuso, da destinare ad attività per i giovani, co-gestiti dagli stessi, in accordo e con il supporto amministrativo degli enti locali.

La proposta progettuale da presentare all'ANCI dovrà dunque essere coerente con il territorio del Comune di Lacco Ameno, le sue specifiche caratteristiche e i suoi bisogni e potenzialità

Si considerano parte integrante delle disposizioni del presente Avviso tutti gli allegati. La partecipazione al presente Avviso ne comporta l'integrale accettazione.

Art.1 - Requisiti per l’adesione in qualità di partner.

Sono ammessi a partecipare al presente Avviso in qualità di partner i seguenti soggetti:

  1. associazioni, in particolare quelle giovanili;

  2. enti privati;

  3. altri Comuni;

  4. “Associazioni temporanee di scopo” (ATS) costituite tra soggetti che, sulla base della normativa vigente, sono qualificati enti del Terzo settore, formate da un massimo di tre enti (incluso il Capofila), il cui direttivo è costituito per la maggioranza da giovani tra i 18 e i 35 anni.

Relativamente alle “Associazioni temporanee di scopo” (ATS): al momento della presentazione delle domande di partecipazione e per tutto il periodo intercorrente fino alla conclusione delle attività di progetto, gli enti Capofila e associati nella ATS, partner del progetto, devono trovarsi nelle condizioni ed essere in possesso dei requisiti di seguito indicati:

  • essere iscritti al registro delle imprese (solo per il Capofila o l’associato dell’ATS che sia una impresa sociale);

  • non aver subìto sanzioni definitivamente accertate che comportano l’esclusione da agevolazioni, finanziamenti, contributi o sussidi;

  • aver restituito o depositato in un conto vincolato le agevolazioni pubbliche godute per le quali è stata eventualmente disposta la restituzione da parte di autorità nazionali e/o regionali e/o comunitarie;

  • non essere sottoposti a procedure di liquidazione, compresa la liquidazione volontaria, fallimento, concordato preventivo, amministrazione controllata, o non avere in corso un procedimento propedeutico alla dichiarazione di una di tali situazioni;

  • non essere stati assoggettati alla sanzione interdittiva di cui all’articolo 9, comma 2, lett. c), del decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231, o ad altra sanzione che comporta il divieto di contrarre con la Pubblica amministrazione.

Al momento della presentazione delle domande di partecipazione e per tutto il periodo intercorrente fino alla conclusione delle attività di progetto, tutti i componenti degli organi direttivi e di controllo degli enti Capofila e associati nella ATS, partner del progetto, devono trovarsi nelle seguenti condizioni ed essere in possesso dei requisiti di seguito indicati:

  1. non aver subìto condanna, con sentenza definitiva o decreto penale di condanna divenuto irrevocabile o sentenza di applicazione della pena su richiesta, ai sensi dell’articolo 444 c.p.p., per i reati richiamati dall’articolo 80, commi 1, 2, 4 e 5, del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, nonché violazioni delle norme in materia di contributi previdenziali e assistenziali;

  2. non avere in corso procedimenti penali per gli stessi reati indicati alla lettera precedente;

  3. non avere a proprio carico procedimenti pendenti per l’applicazione di una delle misure di prevenzione di cui all’articolo 6 del decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159, o di una misura che determini una delle cause ostative previste dall’articolo 67 del medesimo decreto legislativo;

  4. non essersi resi colpevoli di false dichiarazioni nei rapporti con la Pubblica amministrazione;

  5. non essere stati assoggettati alla sanzione interdittiva di cui all’articolo 9, comma 2, lett. c), del decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231, o ad altra sanzione che comporta il divieto di contrarre con la Pubblica amministrazione;

  6. non aver subìto sanzioni definitivamente accertate che comportano l’esclusione da agevolazioni, finanziamenti, contributi o sussidi;

  7. aver restituito o depositato in un conto vincolato le agevolazioni pubbliche godute per le quali è stata eventualmente disposta la restituzione da parte di autorità nazionali e/o regionali e/o comunitarie.

I soggetti indicati nella domanda di partecipazione, in caso di accoglimento della proposta, si impegnano a stipulare un accordo di partenariato con capofila il Comune di Lacco Ameno, prima della scadenza fissata per la candidatura al Bando dell'ANCI "Fermenti in Comune”, attualmente stabilita al 29/01/2021.

Il Comune di Lacco Ameno è individuato come soggetto Capofila del partenariato, in quanto soggetto che presenta il progetto e si avvale del supporto del partner.

Art.3 – Presentazione delle candidature

I soggetti interessati a partecipare in qualità di partner dovranno presentare una proposta progettuale nel rispetto delle indicazioni del Bando dell'ANCI “Fermenti in Comune” e che aderisca ad una delle n. 5 sfide lanciate dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per le politiche giovanili e il Servizio civile universale, di cui in premessa.

Le proposte progettuali dovranno necessariamente avere le seguenti caratteristiche di base:

  1. avere come beneficiari finali giovani di età compresa fra i 16 e 35 anni, sia considerati singolarmente che in forma associata;

  2. prevedere la conclusione delle attività entro 12 mesi dalla data di sottoscrizione della Convenzione attuativa con ANCI;

  3. definire e attuare interventi basati su servizi e iniziative innovative rivolte ai giovani e mirati ad una attivazione degli stessi capace di coinvolgerli in attività di coprogettazione e gestione diretta di azioni progettuali, con particolare attenzione alla definizione di percorsi in grado di qualificare professionalmente i giovani beneficiari coinvolti ai fini dell’offerta di maggiori opportunità occupazionali, anche in termini di autoimprenditorialità;

  4. essere in linea con le linee programmatiche e gli strumenti di pianificazione adottati dall’Ente, al fine di garantire la coerenza con le strategie più generali di sviluppo del territorio;

  5. prevedere meccanismi di scambio, apprendimento e acquisizione delle competenze fra partner e/o giovani beneficiari, con un esplicito e forte ruolo di guida e facilitatore da parte del Comune;

  6. prevedere il coinvolgimento di giovani under 35 e dei vari attori locali in ambito sociale, economico e culturale: singoli giovani e cittadini, ordini e categorie professionali, associazioni giovanili, culturali e sociali, imprese e categorie produttive, giovanili e culturali;

  7. essere orientate alle specificità e priorità di sviluppo dei territori di riferimento, stimolando nei giovani beneficiari una relazione positiva fra la costruzione del proprio futuro e il contributo al miglioramento del contesto nel quale si vive;

  8. facilitare, in ottica di inclusione, la partecipazione alle attività da parte di categorie di popolazione giovanile svantaggiate e l’integrazione delle stesse nella vita cittadina;

  9. consolidare e avviare azioni destinate a prolungarsi oltre i termini di scadenza del progetto, utilizzando tali risorse come volano e catalizzatore per l’attivazione di nuovi finanziamenti pubblici e/o privati e per definire una progettualità pluriennale.

Le proposte progettuali dovranno inoltre descrivere:

  1. l’intervento oggetto di innovazione, inteso quale insieme di azioni, strumenti organizzativi, amministrativi, tecnologici, tipologia di partenariato, che si vuole realizzare sul territorio;

  2. la tipologia di modello gestionale di progetto in relazione alle funzioni di direzione, coordinamento e monitoraggio;

  3. le modalità di sviluppo dell’intervento sul territorio inteso quale insieme di azioni di avvio delle attività, compresa quella di coinvolgimento e co-progettazione dei giovani beneficiari e dei partner;

  4. le attività di promozione, comunicazione e disseminazione sul territorio coinvolto dall’intervento.

Si precisa che tutte le attività dovranno rispettare la normativa vigente in materia di contenimento del contagio da COVID-19 e ss.mm.ii.

Nessun diritto o aspettativa sorge in capo alle parti proponenti per il semplice fatto della partecipazione alla manifestazione di interesse.

La presentazione della proposta da parte degli interessati non vincola l'Amministrazione comunale alla presentazione della proposta stessa al bando dell'ANCI ed i soggetti partecipanti non possono vantare alcuna pretesa o diritto di sorta nei confronti dell'Amministrazione.

Art. 4 – Importo del progetto e costi ammissibili.

Indipendentemente dal costo complessivo di ogni singolo Progetto, il contributo finanziato dall'ANCI non potrà essere superiore ad € 60.000,00 (euro sessantamila/00).

La quota di cofinanziamento locale garantita dai soggetti proponenti e/o dai partner per la realizzazione delle attività non può essere inferiore al 20% del valore complessivo del singolo progetto (esempio: in caso di costo complessivo di progetto pari ad € 75.000,00 il cofinanziamento locale dovrà essere almeno di € 15.000,00).

La quota di cofinanziamento locale non potrà derivare in alcun modo da contributi o finanziamenti erogati, anche a diverso titolo, dal Dipartimento in favore dei soggetti proponenti ovvero degli altri soggetti impegnati in qualità di partner del progetto.

Pertanto il partner e/o il Comune di Lacco Ameno, in caso di ammissione a finanziamento, dovranno assicurare la copertura della quota di cofinanziamento mediante un contributo complessivo del 20% (venti per cento) sull’importo complessivo del progetto.

A tal fine, il partner dovrà esplicitare nella domanda di partecipazione l’importo del contributo di cofinanziamento e la relativa percentuale sul totale del progetto.

Saranno prese in considerazione proposte che prevedano il superamento del limite massimo dei costi di progetto indicati precedentemente, nel caso in cui gli eventuali partner, forniscano adeguata dimostrazione attestante l’impegno giuridicamente vincolante al co-finanziamento per la quota parte oltre il limite di cui sopra.

Sono ammissibili i costi di cui all’Allegato 3 “Costi ammissibili” dell’Avviso dell’ANCI “Fermenti in Comune”, strettamente correlati alle attività previste nel progetto, documentati sulla base delle norme contabili e fiscali vigenti, e che siano sostenuti solo successivamente al decreto di approvazione della graduatoria pubblicata dall'ANCI relativa al medesimo Avviso.

Nel caso in cui nel Progetto siano previsti interventi su immobili, la quota di cofinanziamento nazionale messa a disposizione dal Dipartimento per le politiche giovanili e il Servizio civile universale – Presidenza del Consiglio dei Ministri potrà finanziare esclusivamente l’allestimento, la fornitura di attrezzature e le opere strettamente complementari finalizzate allo svolgimento delle attività previste dal progetto.

Art. 5 – Documentazione da presentare: contenuti, modalità e termini

La documentazione da trasmettere dovrà contenere i seguenti elementi:

  1. domanda di partecipazione sottoscritta digitalmente dal legale rappresentante del soggetto indicato nell’istanza, con allegato documento di riconoscimento in corso di validità (Allegato 1).  Tale domanda dovrà indicare le attività e gli impegni reciproci che dovranno essere assunti dal Comune di Lacco Ameno e dal singolo partner del Progetto, nonché contenere la dichiarazione firmata dal legale rappresentante del partner attestante la copertura finanziaria della percentuale di cofinanziamento che si intende proporre sull’importo complessivo del progetto, esplicitando il relativo importo;

  2. proposta progettuale, redatta secondo il Format allegato di cui all'Avviso dell'ANCI "Fermenti in Comune", compilata e firmata (a mezzo firma digitale o equipollente) e relativo cronoprogramma delle attività;

  3. piano finanziario, redatto secondo il Format allegato di cui all'Avviso dell'ANCI "Fermenti in Comune", compilato e firmato (a mezzo firma digitale o equipollente) e presentato secondo le indicazioni operative di cui all'allegato D dell'Avviso pubblico dell'ANCI "Fermenti in Comune".

  4. dichiarazione di impegno alla stipula di accordo/convenzione/contratto di partenariato con il Comune di Lacco Ameno proponente;

Laddove il partner intenda costituire con l'Ente un'associazione temporanea di scopo (ATS), si rimanda agli allegati lett. F), G) ed H) del predetto avviso "Fermenti in Comune".

Tutta la suddetta documentazione, visti i tempi ristretti per la partecipazione al Bando dell'ANCI dovranno pervenire entro e non oltre il 26 gennaio 2021 con una delle seguenti modalità:

  • via PEC all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. (inserire nell’oggetto la dicitura “Proposta progettuale Fermenti in Comune” ed il nome del soggetto proponente);

  • consegna a mano presso l’ufficio protocollo del Comune di Lacco Ameno negli orari di apertura al pubblico.

Il mancato rispetto dei termini e delle modalità di consegna della documentazione sopradescritta determina l’esclusione della proposta stessa.

Art. 6 - Valutazione delle proposte

Il Responsabile Unico del Procedimento procederà alla verifica delle proposte pervenute entro il tempo limite su indicato ed all’individuazione della proposta più idonea alla realizzazione delle finalità dell’Avviso pubblico approvato dall'ANCI che meglio soddisfi i criteri di cui all’Art. 5, comma 4, del predetto avviso, tenendo in debita considerazione anche la quota di co-finanziamento da imputare al Comune e gli importi dei contributi in capo ai partner.

La proposta così individuata sarà approvata con Determinazione del Responsabile del Settore e trasmessa per competenza alla Giunta Comunale che provvederà all'approvazione definitiva del Progetto da candidare.

Si procederà poi all’interpello del partner indicato nell’istanza di partecipazione, al fine di procedere agli atti necessari per la candidatura all’Avviso “Fermenti in Comune”, ivi compreso la sottoscrizione dell’accordo di partenariato.

Art. 7 - Tutela della privacy e liberatoria di utilizzo

I dati raccolti sono trattati, ai sensi del D.Lgs n. 196 del 2003 e successive modificazioni e del regolamento UE GDPR/679 (“GDPR 2016/679”), anche con l’ausilio di mezzi elettronici, esclusivamente per le finalità del presente Avviso e per le conseguenti attività istituzionali. Il trattamento dei dati in questione è presupposto indispensabile per la partecipazione all’Avviso.

Il Titolare del trattamento dei dati è il Comune di Lacco Ameno Il responsabile del trattamento dei dati è l’avv. Lucrezia Galano.

Nel presentare la proposta i partner accettano la pubblicazione elettronica o in altra forma, dei propri dati identificativi e dell’importo del contributo proposto, ai sensi degli artt. 26 e 27 del D.Lgs n. 33 del 2013 in materia di trasparenza, e dei dati e delle informazioni previste dall’art. 115 del Regolamento UE n. 1303 del 2013 in merito agli obblighi d’informazione e trasparenza sui beneficiari.

Nel presentare la proposta i partner autorizzano il Comune di Lacco Ameno eventualmente a pubblicare sul sito dedicato una breve descrizione del progetto e a promuoverne presso il pubblico le idee in altre forme e modi al fine di stimolare un dibattito culturale in merito. Inoltre, nel presentare la proposta i partner autorizzano il Comune di Lacco Ameno a condividere procedure e modalità di realizzazione del progetto con soggetti terzi per fini di ricerca e indagini statistiche compatibili con le finalità istituzionali.

Resta inteso che la suddetta liberatoria d’uso viene concessa dai soggetti partecipanti a titolo gratuito, senza alcuna limitazione di carattere territoriale o frequenza d’uso, per intero o in parte, singolarmente o unitamente ad altro materiale.

Art. 8 - Responsabile del procedimento

Responsabile del procedimento è l’avv. Lucrezia Galano, e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. Tel. 081-18904170, 081-3330812.

Per quanto non indicato nel presente Avviso si rimanda all’Avviso pubblico dell'ANCI per la selezione di proposte progettuali presentate dai Comuni, suddivisi per fasce dimensionali, volte all'attivazione sui territori di un’azione forte e mirata di sviluppo, rilancio e innovazione, incentrata su un ruolo incisivo da parte dei giovani under 35 “Fermenti in Comune”.

Elenco degli allegati: